La tranquilla cittadina di Cittiglio, pigramente adagiata ai piedi del monte Sasso del Ferro - e nota forse ai ciclisti per aver dato i natali ad Alfredo Binda, che su queste strade si 'faceva le gambe' - è la base di partenza di questo itinerario ad anello che ci porta senza troppa fatica in uno dei punti più panoramici del lago Maggiore. Percorriamo un tratto del più ampio anello Valcuviano che da Laveno conduce a Vararo, al passo del Cuvignone e alla più celebre Arcumeggia (dipinti murali). Giunti in treno a Cittiglio è facile individuare l'inizio del sentiero seguendo: via Marconi (lungo la ferrovia), Via Vararo, Via Alpi - indicazioni 3V(Via Verde Varesina), segnavia rosso/bianco. Il Sasso del Ferro, con i suoi 1062 metri sovrasta Laveno; noi però non arriviamo alla vetta: sentiero-mulattiera che noi percorriamo dopo aver sottopassato (dopo circa 2 ore a passolento) il tracciato della cabinovia che sale da Laveno piega poi sul versante nord della montagna e inizia la moderata discesa che in meno di un'ora giunge a Casere (750 m.): graziosa minuscola frazione raccolta su una piacevole selletta circondata dai boschi e aperta a Sud sullo splendido panorama del lago, incorniciato dalle bianche vette alpine dominate dal Monte Rosa. Ora il nostro consiglio è di fare sosta all'ottimo ristorante Gigliola: bella la terrazza panoramica e soprattutto si mangia molto bene.I più ascetici potranno invece optare per un'ulteriore aggiunta di percorso e salire in circa 25' al Sasso Barbè (920 m.) e godersi una vista ancor più spettacolare.La discesa è molto più veloce: la comoda mulattiera porta a Laveno in max. 1 ora e 30'. E' un tratto veramente bello: specialmente nella luce del pomeriggio i riflessi sullo specchio del lago regalano immagini di grande suggestione.Una accortezza: a Laveno arrivano sia le ferrovie Nord che le FFSS - studiatevi bene gli orari per trovare la combinazione più favorevole per il ritorno.
martedì 29 aprile 2008
Possibile uscita di inizio anno
Sasso del Ferro: panoramica balconata sul Lago Maggioreitinerario: Cittiglio (267 m.) - Monte Sasso del Ferro (1060 m.) / Casere - Lavenodislivello: circa 700 m.tempo totale di cammino: 4 ore e 30' (3 di salita - andando piano -, 1+30' di discesa)Come arrivare da Milano: con i treni delle Ferrovie NORD o FFSS; fermata andata: Cittiglio - ritorno da Laveno; info sugli orari dei treni: http://www.trasporti.regione.lombardia.it; www.ferrovienord.itdove rifocillarsi: a Casere (750 m.) , Ristorante Gigliola, tel 0332602266ulteriori informazioni: APT Varesotto 0332284624, APT Laveno 0332666666;
La tranquilla cittadina di Cittiglio, pigramente adagiata ai piedi del monte Sasso del Ferro - e nota forse ai ciclisti per aver dato i natali ad Alfredo Binda, che su queste strade si 'faceva le gambe' - è la base di partenza di questo itinerario ad anello che ci porta senza troppa fatica in uno dei punti più panoramici del lago Maggiore. Percorriamo un tratto del più ampio anello Valcuviano che da Laveno conduce a Vararo, al passo del Cuvignone e alla più celebre Arcumeggia (dipinti murali). Giunti in treno a Cittiglio è facile individuare l'inizio del sentiero seguendo: via Marconi (lungo la ferrovia), Via Vararo, Via Alpi - indicazioni 3V(Via Verde Varesina), segnavia rosso/bianco. Il Sasso del Ferro, con i suoi 1062 metri sovrasta Laveno; noi però non arriviamo alla vetta: sentiero-mulattiera che noi percorriamo dopo aver sottopassato (dopo circa 2 ore a passolento) il tracciato della cabinovia che sale da Laveno piega poi sul versante nord della montagna e inizia la moderata discesa che in meno di un'ora giunge a Casere (750 m.): graziosa minuscola frazione raccolta su una piacevole selletta circondata dai boschi e aperta a Sud sullo splendido panorama del lago, incorniciato dalle bianche vette alpine dominate dal Monte Rosa. Ora il nostro consiglio è di fare sosta all'ottimo ristorante Gigliola: bella la terrazza panoramica e soprattutto si mangia molto bene.I più ascetici potranno invece optare per un'ulteriore aggiunta di percorso e salire in circa 25' al Sasso Barbè (920 m.) e godersi una vista ancor più spettacolare.La discesa è molto più veloce: la comoda mulattiera porta a Laveno in max. 1 ora e 30'. E' un tratto veramente bello: specialmente nella luce del pomeriggio i riflessi sullo specchio del lago regalano immagini di grande suggestione.Una accortezza: a Laveno arrivano sia le ferrovie Nord che le FFSS - studiatevi bene gli orari per trovare la combinazione più favorevole per il ritorno.


La tranquilla cittadina di Cittiglio, pigramente adagiata ai piedi del monte Sasso del Ferro - e nota forse ai ciclisti per aver dato i natali ad Alfredo Binda, che su queste strade si 'faceva le gambe' - è la base di partenza di questo itinerario ad anello che ci porta senza troppa fatica in uno dei punti più panoramici del lago Maggiore. Percorriamo un tratto del più ampio anello Valcuviano che da Laveno conduce a Vararo, al passo del Cuvignone e alla più celebre Arcumeggia (dipinti murali). Giunti in treno a Cittiglio è facile individuare l'inizio del sentiero seguendo: via Marconi (lungo la ferrovia), Via Vararo, Via Alpi - indicazioni 3V(Via Verde Varesina), segnavia rosso/bianco. Il Sasso del Ferro, con i suoi 1062 metri sovrasta Laveno; noi però non arriviamo alla vetta: sentiero-mulattiera che noi percorriamo dopo aver sottopassato (dopo circa 2 ore a passolento) il tracciato della cabinovia che sale da Laveno piega poi sul versante nord della montagna e inizia la moderata discesa che in meno di un'ora giunge a Casere (750 m.): graziosa minuscola frazione raccolta su una piacevole selletta circondata dai boschi e aperta a Sud sullo splendido panorama del lago, incorniciato dalle bianche vette alpine dominate dal Monte Rosa. Ora il nostro consiglio è di fare sosta all'ottimo ristorante Gigliola: bella la terrazza panoramica e soprattutto si mangia molto bene.I più ascetici potranno invece optare per un'ulteriore aggiunta di percorso e salire in circa 25' al Sasso Barbè (920 m.) e godersi una vista ancor più spettacolare.La discesa è molto più veloce: la comoda mulattiera porta a Laveno in max. 1 ora e 30'. E' un tratto veramente bello: specialmente nella luce del pomeriggio i riflessi sullo specchio del lago regalano immagini di grande suggestione.Una accortezza: a Laveno arrivano sia le ferrovie Nord che le FFSS - studiatevi bene gli orari per trovare la combinazione più favorevole per il ritorno.
lunedì 28 aprile 2008
San Giorgio
Ritengo che il bivacco sia andato molto bene e tutto si sia svolto con il massimo impegno e divertimento.
Ho ricevuto i complimenti per la vostra preparazione ma ciò non vuol dire che dovete assopirvi, anzi deve essere uno sprono a migliorare ancor più.
Ricordo che ci attende un campo estivo con un'altra associazione, spero che nel tempo che rimane vi prepariate sulle carenze che sono state rilevate.
Mi complimento ancora con la PTG Acqila per il primo posto conquistato e la riconquista della Fiamma di Reparto e con la PTG Daino per il secondo posto che conferma la preparazione e la determinazione con cui affrontano le attività.
Bravi a tutti! Fate sempre del vostro meglio ora e sempre!
Arnaldo C.R.
Ho ricevuto i complimenti per la vostra preparazione ma ciò non vuol dire che dovete assopirvi, anzi deve essere uno sprono a migliorare ancor più.
Ricordo che ci attende un campo estivo con un'altra associazione, spero che nel tempo che rimane vi prepariate sulle carenze che sono state rilevate.
Mi complimento ancora con la PTG Acqila per il primo posto conquistato e la riconquista della Fiamma di Reparto e con la PTG Daino per il secondo posto che conferma la preparazione e la determinazione con cui affrontano le attività.
Bravi a tutti! Fate sempre del vostro meglio ora e sempre!
Arnaldo C.R.
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