venerdì 17 ottobre 2008


HUMOUR CANADESE
Come si fa a sapere se uno vive in Canada? E' più semplice di quanto sembri.Se in un supermercato qualcuno vi offre il suo aiuto in modo spontaneo senza essere un dipendente, allora siete in Canada.Se qualcuno indossa pantaloni corti assieme al parka, allora siete in Canada.Se vacanza significa andare a sud di Detroit per il fine settimana, allora siete in Canada.Se misurate le distanze in ore, allora siete in Canada.Se conoscete delle persone che hanno investito un cervo più volte, allora siete in Canada.Se siete in grado di guidare a 90 km l'ora in mezzo a mezzo metro di neve durante una tormenta senza battere ciglio, allora siete in Canada.Se avete installato delle luci di sicurezza a casa vostra e nel box , ma non le attivate mai, allora siete in Canada.Se provate il costume di Halloween di vostro figlio su un pupazzo di neve, allora siete in Canada.Se il vostro gelataio chiude i battenti da settembre a maggio, allora siete in Canada.Se avete parlato a lungo con qualcuno che ha fatto il numero sbagliato, allora siete in Canada.Se avete cambiato la manopola da aria condizionata a caldo e viceversa più volte nel medesimo giorno, allora siete in Canada.Se è meglio guidare in inverno perchè le pozzanghere sono ricoperte di neve, allora siete in Canada.Se le quattro stagioni che conoscete sono : quasi inverno, inverno, ancora inverno e lavori stradali, allora siete in Canada.Se avete più chilometri sullo spazzaneve che sulla vostra macchina, allora siete in Canada.Se 2 gradi centigradi significano frescolino, allora siete in Canada.Ringrazio come sempre il mio amico Luciano Pradal di Ottawa che quota Jeff Foxworthy.

lunedì 29 settembre 2008

giovedì 7 agosto 2008

mercoledì 6 agosto 2008

Forte di Orino 4


Forte di Orino 3


Forte di Orino 2


Forte di Orino 1


Forte di Orino


Fuipiano 2


Fuipiano 1


Brunate


venerdì 27 giugno 2008

Lago delle Fate


lunedì 23 giugno 2008

mercoledì 7 maggio 2008

VAJONT

Ciao a tutti, ho messo in fondo alla pagina il collegamento a dei siti del Vajont,
dategli un'occhiata perchè il prossimo anno vorrei concludere il percorso iniziato con un'uscita nei luoghi della tragedia del "64".
Arnaldo.

martedì 29 aprile 2008

Possibile uscita di inizio anno

Sasso del Ferro: panoramica balconata sul Lago Maggioreitinerario: Cittiglio (267 m.) - Monte Sasso del Ferro (1060 m.) / Casere - Lavenodislivello: circa 700 m.tempo totale di cammino: 4 ore e 30' (3 di salita - andando piano -, 1+30' di discesa)Come arrivare da Milano: con i treni delle Ferrovie NORD o FFSS; fermata andata: Cittiglio - ritorno da Laveno; info sugli orari dei treni: http://www.trasporti.regione.lombardia.it; www.ferrovienord.itdove rifocillarsi: a Casere (750 m.) , Ristorante Gigliola, tel 0332602266ulteriori informazioni: APT Varesotto 0332284624, APT Laveno 0332666666;
La tranquilla cittadina di Cittiglio, pigramente adagiata ai piedi del monte Sasso del Ferro - e nota forse ai ciclisti per aver dato i natali ad Alfredo Binda, che su queste strade si 'faceva le gambe' - è la base di partenza di questo itinerario ad anello che ci porta senza troppa fatica in uno dei punti più panoramici del lago Maggiore. Percorriamo un tratto del più ampio anello Valcuviano che da Laveno conduce a Vararo, al passo del Cuvignone e alla più celebre Arcumeggia (dipinti murali). Giunti in treno a Cittiglio è facile individuare l'inizio del sentiero seguendo: via Marconi (lungo la ferrovia), Via Vararo, Via Alpi - indicazioni 3V(Via Verde Varesina), segnavia rosso/bianco. Il Sasso del Ferro, con i suoi 1062 metri sovrasta Laveno; noi però non arriviamo alla vetta: sentiero-mulattiera che noi percorriamo dopo aver sottopassato (dopo circa 2 ore a passolento) il tracciato della cabinovia che sale da Laveno piega poi sul versante nord della montagna e inizia la moderata discesa che in meno di un'ora giunge a Casere (750 m.): graziosa minuscola frazione raccolta su una piacevole selletta circondata dai boschi e aperta a Sud sullo splendido panorama del lago, incorniciato dalle bianche vette alpine dominate dal Monte Rosa. Ora il nostro consiglio è di fare sosta all'ottimo ristorante Gigliola: bella la terrazza panoramica e soprattutto si mangia molto bene.I più ascetici potranno invece optare per un'ulteriore aggiunta di percorso e salire in circa 25' al Sasso Barbè (920 m.) e godersi una vista ancor più spettacolare.La discesa è molto più veloce: la comoda mulattiera porta a Laveno in max. 1 ora e 30'. E' un tratto veramente bello: specialmente nella luce del pomeriggio i riflessi sullo specchio del lago regalano immagini di grande suggestione.Una accortezza: a Laveno arrivano sia le ferrovie Nord che le FFSS - studiatevi bene gli orari per trovare la combinazione più favorevole per il ritorno.

lunedì 28 aprile 2008

San Giorgio

Ritengo che il bivacco sia andato molto bene e tutto si sia svolto con il massimo impegno e divertimento.
Ho ricevuto i complimenti per la vostra preparazione ma ciò non vuol dire che dovete assopirvi, anzi deve essere uno sprono a migliorare ancor più.
Ricordo che ci attende un campo estivo con un'altra associazione, spero che nel tempo che rimane vi prepariate sulle carenze che sono state rilevate.
Mi complimento ancora con la PTG Acqila per il primo posto conquistato e la riconquista della Fiamma di Reparto e con la PTG Daino per il secondo posto che conferma la preparazione e la determinazione con cui affrontano le attività.
Bravi a tutti! Fate sempre del vostro meglio ora e sempre!
Arnaldo C.R.

venerdì 18 gennaio 2008

CITTADELLA della SCIENZA


GIORNATA DEL PENSIERO


Quasi sicuramente trascorreremo questa giornata con gli amici di Damanhur.
Spero si riesca a definire entro fine settimana. Sarebbe la prima occasione di incontro dopo il campo estivo.
Ovviamente ci saremo tutti.

mercoledì 9 gennaio 2008


Vi ricordo quanto segue:



IL GRANDE GIOCO
Il 9 gennaio alle ore 23.30 non prendere impegni! Su Rai tre vi aspetta una grande sorpresa!!! Andra in onda, infatti, il film IL GRANDE GIOCO Cent anni di scautismo di Fabio Toncelli, realizzato in coproduzione AGESCI-Rai Trade e con il patrocinio del Segretariato sociale RAI. Dai primi passi del nostro movimento in Inghilterra cento anni fa, al suo sviluppo in Italia, il film racconta con una trama avvincente i mutamenti del costume, le storie personali di donne, uomini, ragazze e ragazzi di ieri e di oggi che hanno giocato questo nostro grande gioco: lo scautismo. Dalle immagini del pellegrinaggio scout a San Pietro nel 1925 al Campo Nazionale E/G del 2003 i volti sorridenti degli scouts e delle guide italiane spiegano da soli quale sia il modo migliore per fare la felicita degli altri. Vedrete un avvincente susseguirsi di fatti storici e testimonianze che esaltano i famosi quattro punti di Baden Powell: la salute la forza fisica, l educazione del carattere, la spiritualita, il civismo. Molti di noi dovranno alzarsi presto l indomani, ma una volta tanto vale la pena rimanere alzati per vedere la tv. Non potete assolutamente mancare! Allora. ci vediamo su Rai tre